Istituto Comprensivo di Osio Sopra

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Il Territorio

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Foto del Comune di Osio Sopra

Osio Sopra è un paese posto nella parte settentrionale della media pianura bergamasca, tra la strada statale 525 a est e il fiume Brembo a ovest, compresso fra i centri insediativi di Dalmine a nord e di Osio Sotto a sud.
E' situato a sud della città di Bergamo, a 12 km circa di distanza.
Copre una superficie di 5.01 kmq e conta una popolazione che supera i 4.500 abitanti.
E' attraversato da diversi corsi d'acqua artificiali a scopo irriguo, industriale e per la regimentazione generale delle acque.

Tra i corsi d'acqua più importanti sono la Roggia Colleonesca, che corre parallela alla statale 525, la Roggia Brembilla che segue parallelamente il fiume Brembo, il Canale irriguo interrato che raccoglie l'acqua del fiume Adda. Il bacini imbrifero è quello del fiume Brembo.
La superficie agricola che si estende a ovest e ad est è prevalentemente coltivata a seminativi con le caratteristiche dominanti delle colture agricole di pianura ( mais, frumento e soia).
Il centro di Osio Sopra, altitudine 182 s.l.m., non ha mai avuto un'importanza storica particolare. Nelle memorie storiche bergamasche il luogo è ricordato per il reperimento di anelli e fibule della prima metà dell'età del bronzo (1500-1000 a.C.) e per i suoi bozzoli di seta.
Per una ricerca storica più approfondita si rinvia agli estratti storici pubblicati su "Osio, parliamone", raccolti nella biblioteca del comune.

Levate è un paese posto nella parte settentrionale della media pianura bergamasca, tra la strada statale 42 del Tonale e della Mèndola a est e la strada 525 del Brembo a ovest.
E' situato a sud della città di Bergamo a 8 km circa di distanza.
Copre una superficie di 5.31 kmq e conta una popolazione di poco più di 3.000 abitanti.

Foto del Comune di Levate

Il territorio è attraversato da diversi corsi d'acqua, fra i quali il Morletta, la Roggia Colleonesca e la Roggia Morlana. Il bacino imbrifero è quello del fiume Brembo.
La superficie agricola, che si estende a nord-est, è prevalentemente coltivata a seminativi con le caratteristiche dominanti delle colture agricole di pianura (mais, frumento e soia).
Nel 1991, in occasione di lavori di scavo, sono venute alla luce, nel territorio di Levate, interessanti testimonianze archeologiche che hanno permesso di retrodatare al Primo Secolo a.C. le notizie più antiche circa la sua esistenza, fino ad allora fissate all'anno 875 d.C. (questo è l'anno in cui compare per la prima volta il nome di Levate in un documento).
L'etimologia del nome del paese è ancora incerta.
Il centro storico, all'interno dell'antico nucleo, è costituito dalla piazza, su cui si affacciano la Chiesa, il Palazzo Agliardi e il Palazzo Comunale.



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